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Titolo Originale:

Independence Day

Lingua Originale: Inglese
Paese: USA
Anno: 1996
Durata: 145 min ca.
Genere: Fantascienza, Azione
Regia: Roland Emmerich

Interpreti
Independence day

Scena del film.

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  • Jeff Goldblum: David Levinson
  • Will Smith: Capitano Steven "Steve" Hiller
  • Bill Pullman: Presidente Thomas J. Whitmore
  • Randy Quaid: Russell Casse
  • Margaret Colin: Constance "Connie" Spano
  • James Rebhorn: Segretario alla Difesa Nimzicky
  • Robert Loggia: Generale William Grey
  • Adam Baldwin: Maggiore Mitchell
  • Judd Hirsch: Julius Levinson
  • Vivica A. Fox: Jasmine Dubrow
  • Harvey Fierstein: Marty Gilbert
  • Mary McDonnell: First Lady Marylin Whitmore
  • Harry Connick Jr.: Jimmy Wilder
  • Brent Spiner: Dottor Brackish Okun
  • James Duval: Miguel Casse
  • Lisa Jakub: Alicia Casse
  • Giuseppe Andrews: Troy Casse
  • Ross Bagley: Dylan Dubrow
  • Mae Whitman: Patricia Whitmore

TramaModifica

America, 2 luglio, preparativi del Giorno dell'indipendenza (Indipendence Day,appunto) il SETI, programma di Ricerca di Intelligenze Extraterrestri, capta un rumore probabilmente appartenente ad un altra forma di vita... Viene poi rilevato un UFO, grande 550 chilometri di diametro, quanto un quarto della Luna, in avvicinamento dallo spazio. Si staccano da esso una qundindicina di frammenti, grandi ognuno 27 chilometri di diametro, e il mondo viene messo a soqquadro dall'arrivo di gigantesche astronavi aliene che iniziano a posizionarsi sopra i più grandi centri abitati del pianeta.

Per coordinare l'attacco, gli alieni utilizzano la rete di satelliti terrestre per farvi rimbalzare un conto alla rovescia. David Levinson (Jeff Goldblum) è uno specialista in telecomunicazioni e nel tentativo di rimediare ai disturbi sulle comunicazioni riesce ad interpretare il segnale anomalo. Per far giungere la notizia al Presidente, ma soprattutto all'ex-moglie Constance (Margaret Colin), che lavora alla Casa Bianca, David decide di recarsi a casa del padre Julius (Judd Hirsch), per portarlo con sé fino a Washington. Qui Constance riesce a farlo entrare ed a farlo parlare col Presidente Thomas J. Whitmore (Bill Pullman). Egli ordina l'evacuazione delle città minacciate (con scarsi successi, mancando 27 minuti al termine del conto alla rovescia) e si prepara a lasciare Washington assieme al suo staff.

Intanto, Russell Casse (Randy Quaid), un pazzo disinfestatore di campi, che crede di essere stato rapito dagli alieni, ha dei rapporti molto brutti con il figlio maggiore, Miguel (James Duval), che non lo accetta. I quattro son costretti a scappare dagli alieni con il loro camper.

Alla fine del conto alla rovescia le astronavi aliene aprono il fuoco sulle città sopra le quali erano piazzate. In particolare a New York la nave aliena si piazza sopra l'Empire State Building e distrugge il grattacielo con il suo raggio mortale. L'esplosione travolge il resto della città;, in un oceano di fuoco e fiamme, cadono anche le Torri Gemelle e la Statua della Libertà. Stessa sorte tocca a Los Angeles, a Mosca e a tantissime città europee e del mondo.

Gli uomini della sicurezza fanno salire il Presidente Thomas J. Whitmore e sua figlia, insieme al suo staff e famiglia sull'Air Force One. Poi anche la Casa Bianca viene rasa al suolo dalle forze aliene.

Per contrastare l'attacco dei micidiali alieni, vengono inviati i comandanti degli F-18 della aviazione militare statunitense. Tra questi, Steve Hiller (Will Smith) e il suo amico Jimmy Wilder (Harry Connick Jr.); nella battaglia, le forze terrestri si accorgono che le navi aliene sono dotate di scudo deflettore in grado di respingere i colpi delle armi da fuoco e dei missili.

Gli alieni liberano un nugolo di navicelle da guerra che distruggono i caccia terrestri. Alla fine, del gruppo rimangono vivi solo Steve e Jimmy, quest'ultimo, perde però pressione, rallenta la corsa del caccia, e viene quindi ucciso. Steve, molto arrabbiato, si fa inseguire da un velivolo in un canyon. Qui inganna l'avversario lanciandogli contro il paracadute dell'aereo per facilitare gli atterraggi; mentre la visuale dell'alieno è coperta, Steve si eietta lasciando che il suo aereo si schianti contro la parete rocciosa. Quando l'alieno si libera del paracadute, si ritrova ormai fra le fiamme e i rottami dell'aereo di Steve, riesce a cabrare per non schiantarsi contro la parete, ma non ad evitare di colpirla di striscio e atterrare rovinosamente nel deserto. Steve stordisce l'alieno dentro la navicella con un pugno memorabile per portarlo in una base militare.

Intanto, sull'Air Force One, Julius, il padre di Dave, accusa i governatori di essere al corrente dell'esistenza degli alieni già dal 1947, dopo l'Incidente di Roswell, avvenuto in Nuovo Messico. Il Presidente dice di non sapere nulla su tutto questo, lasciando intendere che sia tutto falso, ma il Segretario Nimzicky lo ammette: nei sotterranei dell'Area 51, dall'incidente, si analizzano gli alieni, all'insaputa del Presidente stesso. Una volta raggiunto il bunker, fanno la conoscenza del dottor Brackish Okun, direttore dell'Area, che appare subito un po' "stralunato". Contemporaneamente, Steve Hiller raggiunge il posto, portando con sé l'alieno stordito. Anche Casse, con la sua famiglia, raggiunge la zona insieme ad una marea di camper. Steve, dopo aver mostrato l'extra-terrestre, che viene subito sottoposto ad esame, fa la conoscenza di David. Durante l'esame l'alieno si riprende, aggredisce e uccide il reparto intero, per ultimo elimina Okun, che viene strangolato: si impossessa infatti del suo corpo. Il presidente Whitmore, Nimzicky, Dave, il Generale Grey e il Maggiore Mitchell, raggiungono il posto: l'extra-terrestre, tramite il cadavere del dottore, minaccia i quattro e tenta di uccidere il presidente Whitmore, ma alla fine l'alieno viene crivellato dai due ufficiali.

Finale (Spoiler)Modifica

David sviluppa un piano per rimuovere lo scudo di difesa delle astronavi aliene, permettendo così un contrattacco terrestre. Nimzicky non è convinto sull'idea e, dopo aver avuto una violenta discussione con il presidente, viene, dinanzi a Dave, Constance e Julius, licenziato e cacciato. Vengono poi scelti da Steve, dal Generale Grey e dal Maggiore Mitchell i membri del gruppo dei caccia che attaccheranno l'astronave che è sopra l'Area 51: tra questi c'è Casse. Usando l'astronave precipitata a Roswell (pilotata da Steve Hiller), David giunge all'interno dell'astronave madre, in orbita nello spazio, e la infetta con un virus informatico disabilitando gli scudi di tutte le navi aliene (le quali vengono infettate dal virus attraverso l'astronave madre). Un gruppo di piloti attacca con i caccia le navicelle che, sprovviste di difese, vengono facilmente abbattute, ma le gigantesche astronavi, seppur subendo danni, continuano a galleggiare nell'aria. Per poter utilizzare il loro potente raggio, gli alieni devono aprire la parte inferiore dell'astronave, mettendone l'interno allo scoperto. Quando gli alieni si apprestano ad aprire il fuoco contro l'Area 51, altri caccia iniziano ad essere distrutti, e l'ultimo pilota ad avere ancora un missile è Casse, che si lancia all'attacco e, visto che il motore è stato danneggiato, non riesce a sganciare il missile; decide quindi di sacrificarsi lanciandosi all'interno contro l'arma aliena. L'esplosione innesca una reazione a catena che fa precipitare l'astronave in fiamme. La notizia viene divulgata a tutte le squadriglie del mondo cosicché possano anche loro abbattere le altre astronavi. Nel frattempo Steve e David lanciano un missile nucleare temporizzato all'interno dell'astronave madre aliena e riescono a fuggire poco prima che questa esploda. Gli alieni, in rotta dopo la distruzione della loro nave madre vengono così sconfitti.

Steve e David atterrano nel deserto del sale, dove li attendono Julius, Constance e Jasmine - moglie di Steve -, e lì i protagonisti assistono alla distruzione di una nave aliena "in sostituzione" dei fuochi d'artificio del 4 luglio.

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